Un’occhiata veloce, scorrere di pagine tra le dita, riporre il tutto. Giusto per darsi un tono.
Si voltò: bellissimo!
Sorrise.
Ricambiò, “Ti piace Pennac?”, chiese.
Sorrise con aria interrogativa. …Pennac…
“Sei straniera?”
Sorrise imbarazzata: “Pennac?”, chiese.
“Parlè vù franzè?” azzardò incerto.
Sorrise arrossendo. …Pennac…ma chi è?
“Do iù spik inglisc?” si lanciò.
Sorrise disperata….Che gli dico?
“Sprechen doic?”, temerario.
Attesa silenziosa.
Risposta assente.
“Vabbè….” si voltò deluso, “Era troppo bella per me”
“Vabbè” si voltò delusa, “Era troppo colto per me”.
E ripose “Signor Malaussene” sullo scaffale.